Chi vince e chi perde
Non so quale sia, nello sport, la notizia di oggi: la vittoria di Kimi Antonelli, che è un
La guerra e lo spritz
La guerra ci sovrasta, ci avvolge e ci vieta di parlare d’altro. Oppure – ed è un pensiero
Io so’ io. E basta.
Dunque: Maduro non andava bene. Arrestato e deportato (a proposito: che fine ha fatto?). Khamenei non andava bene: bombardato e ucciso. Il figlio, il nuovo Khamenei, non va bene comunque. Per lui è inaccettabile e lui, l’uomo più potente del mondo, chiede, pretende, vuole, ritiene di dover essere personalmente coinvolto nella scelta del prossimo leader dell’Iran.
L’orrore
“Io ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei. Ma non ha il diritto di chiamarmi
Senza parole
Quante volte l’abbiamo detto, scritto, gridato che le parole hanno un peso specifico e possono ferire, scavare solchi
Il principe è nudo.
Noi non siamo più un popolo di re e principi; semmai restiamo affezionati ai marchesi, a quelli che si sentono autorizzati a dire “io so’ io e voi non siete un…”, come il protagonista del film Il marchese del Grillo
Il capitano e il generale
Dispiace scoprire che un capitano non possa impartire ordini a un generale, soprattutto quando il capitano ha passato
Gli squadristi nemici della democrazia.
Meraviglia, davvero, che si continui a parlare di squadristi rossi, e meraviglia, certo, quando li si chiama squadristi
Oltre il no
Che intorno al referendum costituzionale si sarebbero sprigionati veleni era ampiamente prevedibile. Il sangue ha cominciato a scorrere
Le molte verità
A volte la giustizia raccoglie verità diverse da quelle immaginate e costringe tutti a rientrare nell’unico perimetro che
La morte della democrazia
Se qualcuno mi dovesse chiedere di descrivere la cattiveria, non avrei dubbi: ICE. Ovvero i reparti speciali americani
Norimberga: il male e la volontà di sapere
Norimberga non è un film storico. È, piuttosto, un pretesto potente per raccontare un’altra storia, molto più
Dio, patria e Risiko
Dopo il Venezuela discuteremo di Cuba e la Groenlandia ci serve assolutamente. Ho ascoltato, in silenzio. Ho riflettuto,
Quello che ho capito dell’attacco contro il Venezuela
Dell’intervento americano in Venezuela ho capito poche cose, ma sicuramente non può essere spiegato solo con la lotta
Leone XIV, Francesco e il giubileo dei detenuti
C’erano i detenuti in permesso nella messa presieduta dal papa nella basilica di San Pietro. Ed è stato un momento alto, bello, forte, quasi biblico. Ma Francesco avrebbe celebrato la messa in una cappella di un carcere, sorriso e abbracciato quei detenuti che non erano stati scelti per la buona condotta, avrebbe pranzato, forse, con i rapinatori e gli assassini e avrebbe versato il vino e spezzato il pane per chi diceva: ho sete e ho fame.
Non sono solo canzonette
Così anche zia Mara finisce nel tritarne delle polemica, nella tempesta degli hater, negli sconquassi delle nostra vita
Mattarella per sempre?
E’ passato appena un anno. Il 29 gennaio del 2022 veniva rieletto come capo dello Stato Sergio Mattarella.










