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Archivio Annuale: 2015

Non si uccidono i ragazzini. Mai.

Non si uccidono i ragazzini. Mai.

  Credo non si possa e non si debba morire a diciannove anni. Per nessun motivo. Ci sono, è vero, quegli strani destini che si intersecano tra una vita appena nata e una maledetta strada: gli incidenti stradali hanno, purtroppo, un’incidenza molto alta tra i giovani. Ma quello che è successo oggi è davvero inumano. […]

In carcere non volano le rondini

In carcere non volano le rondini

Non avevo mai pensato alle rondini. Nel senso che non ci avevo fatto mai caso. Ci voleva un ex detenuto a ricordarmelo. Il suo è stato un racconto intenso, forte, le sue parole erano tese in mezzo alle sbarre di quello che per molti anni è stato il luogo in cui il suo corpo è […]

L’ultima puntata di Dallas.

L’ultima puntata di Dallas.

  Io, Dallas la ricordavo come la città dell’attentato a JFK (John Fitzgerald Kennedy ucciso il 22/11/63) e perché qualche volta c’era passato Tex Willer. Fu mio cugino a farmi vedere un episodio di un telefilm che veniva trasmesso su Canale 5 dove c’era un signor molto cattivo JR e altre storie di contorno tra […]

1 maggio 1990: in nome di Ayrton Senna

1 maggio 1990: in nome di Ayrton Senna

La curva di Imola è come il giardino di Gaudì a Barcellona: impossibile da dimenticare. Devi sterzare all’ultimo momento e virare verso sinistra per poi provare a fuggire. Gli attimi che camminano sulle mani ingolfate che stringono il volante non li puoi fotografare, ma vivere soltanto. E ad ogni fotogramma quella curva appare e non […]

Quando diego era maradona (29 aprile 1990)

Quando diego era maradona (29 aprile 1990)

Ve la ricordate questa musica antica? Ferrara, Crippa, Alemao, Baroni, De Napoli, Careca, Carnevale e, direttore d’orchestra Diego Armando Maradona. Se la prima volta si era usata la frase di Massimo Troisi “Scusate il ritardo”, per la seconda volta si poteva ancora parafrasare Massimo: “ricomincio da due” o, ancora: “Le vie di Maradona sono infinite”. […]

Aspettando il sole del giorno dopo. (28 aprile 1978)

Aspettando il sole del giorno dopo. (28 aprile 1978)

Il 28 aprile del 1978, in pieno rapimento Moro, dentro un’Italia accovacciata e ruvida, tra le radio libere cominciò a girare sui piatti Teac un album, un Lp, un trentatrè giri che sarebbe divenuto, nel tempi. un’icona per la musica leggera di quei tempi. Ci mancava il Principe. Dal 1976. Da Bufalo Bill. Un disco […]

Dalla parte del torto. Il manifesto diventa quotidiano. (Accadde il 27 aprile 1971)

Dalla parte del torto. Il manifesto diventa quotidiano. (Accadde il 27 aprile 1971)

Io, Luigi Pintor l’ho conosciuto. Davvero. Ho organizzato con il mio amico librario, ad Alghero, nel 2001, la presentazione del suo libro “il nespolo”. Aveva posto solo una condizione: la manifestazione si doveva effettuare all’aperto. Perché Luigi Pintor fumava. Terribilmente. E non avrebbe retto oltre cinque minuti senza la sigaretta. Lo diceva dietro quegli occhiali […]

La storia siamo noi. Ripensando al 25 aprile

La storia siamo noi. Ripensando al 25 aprile

  Dicono ci sia confusione sotto il cielo. La situazione, secondo vecchie alchimie, dovrebbe essere eccellente. Ma non è così. Traghettiamo i nostri ricordi senza neppure acquistare una bussola e ci troviamo in mare aperto. Barconi selvaggi senza meta. Che di questi tempi non è l’esempio più amato. Mischiamo tutto: dalla tirannia alla libertà. E […]

un paese di 900 uomini inghiottito dal mare

un paese di 900 uomini inghiottito dal mare

C’era un paese da queste parti. Con i suoi alberi, le sue fontane, i suoi rumori. C’erano i colori dolci da queste parti. C’erano le canzoni che salivano nel cielo terso senza nuvole. Qualcuna, a dire il vero era stonata. Non tutti sanno cantare da queste parti. C’erano i sorrisi e le speranza da queste […]

L’amore ai tempi della R4......

L’amore ai tempi della R4……

Sono stato prima tondo e poi quadrato e ho miscelato i miei umori (e gli amori) all’interno di quese due auto: la Dyane due cavalli prima e la R4 successivamente. In realtà chi era tondo non poteva essere quadrato. La Dyane era simbolo di avventura folle, di curve nelle quali il parafango toccava quasi l’asfalto, […]