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la politica dei gesti  e il diario dell'orrore. (La Nuova Sardegna, 15 febbraio 2019)

la politica dei gesti e il diario dell’orrore. (La Nuova Sardegna, 15 febbraio 2019)

Non credo sia successo. Non è pensabile sia potuto accadere. Ma se ciò fosse provato nelle aule di un tribunale, che un ragazzo di ventiquattro anni abbia massacrato un bambino di sette anni solo perché giocando aveva rotto la sponda del letto, allora andrebbero riscritte molte delle nostre convinzioni, andrebbe rivisto il pentagramma della nostra […]

Il perimetro del dolore (La Nuova Sardegna, 2 febbraio 2019)

Il perimetro del dolore (La Nuova Sardegna, 2 febbraio 2019)

Da qualche parte bisogna pur partire per perimetrare il dolore. E l’orrore. Da qualche parte bisogna pur cominciare ad osservare e soppesare la mancanza di dignità e di pietà. Partiamo da una pagella cucita in una giacca. Meglio: cucita sulla pelle. Perché quando si parte, sulla barca non ti fanno portare gli zaini, non ti […]

Le stelle senza sbarre (la nuova sardegna, 16 novembre 2019)

Le stelle senza sbarre (la nuova sardegna, 16 novembre 2019)

Mi colpirono, quando nel 2012 per lavoro visitai alcune carceri inglesi, alcune differenze rispetto a quelle italiane: In Gran Bretagna le camere detentive sono quasi sempre singole, i detenuti non possono detenere molti oggetti nella propria cella e per quanto riguarda il lavoro c’è un’organizzazione sostanzialmente diversa dalla nostra, in quanto le commesse esterne sono […]

La sostenibile leggerezza dell'essere stati comunisti contro il terrorismo.

La sostenibile leggerezza dell’essere stati comunisti contro il terrorismo.

Voglio ritornare sulla storia dell’essere comunisti, non solo perché in parte è la mia storia, la mia isola di formazione, ma soprattutto perché in questi giorni i giornali, grazie alla cattura di Cesare Battisti, hanno provato a ripercorrere cosa fossero quegli anni e che cosa accadde quando c’erano i comunisti, da non confondere con il […]

Le trame del 1978 e l'omicidio Pecorelli. Nessuno ricorda.

Le trame del 1978 e l’omicidio Pecorelli. Nessuno ricorda.

Ho il ricordo vivido, legato agli sguardi e alle situazioni. Francesco, il mio edicolante che mi porge un settimanale e mi chiede: “Perché non lo leggi nella rassegna stampa in radio?” Un rotocalco leggerissimo, con poche pagine e, rispetto all’Espresso e Panorama di allora, senza pubblicità. Quel settimanale si chiamava OP, era l’acronimo di Osservatorio […]

Ma la divisa di un altro colore  (Sardegnablogger)

Ma la divisa di un altro colore (Sardegnablogger)

La divisa è un segno di distinzione e di appartenenza. E’ l’emblema di un gruppo  che genera corporativismo e fedeltà assoluta. Per le uniformi si combattono guerre contro – per dirla con De André – quelli con la divisa di un altro colore. Mi ha fatto riflettere la polemica innescata da alcune sigle sindacali della […]

Questo piccolo grande Claudio (di Giampaolo Cassitta)

Questo piccolo grande Claudio (di Giampaolo Cassitta)

Nel 1973 scrisse la canzone “viva l’Inghilterra”, preludio visionario d’amore per gli extracomunitari. Nel 1974 con l’album “e tu” divenne il cantautore più popolare in Italia. Eppure, già dal titolo si capiva perfettamente che quel pronome era dedicato a qualcuno che stava al di la del mediterraneo: un extracomunitario. Fu nel 1975 che si capì […]

Presunte ladre

Presunte ladre

Mi ha molto colpito che i tre commentatori “principi”, ovvero Michele Serra per Repubblica, Massimo Gramellini per il corriere e Mattia Feltri per la Stampa si siano occupati della stessa notizia. Tutti e tre, infatti, nella loro rubrica da 1500 caratteri (spazi inclusi) oggi  hanno parlato della giovane rom con la figlia di tre anni […]

Che cos'è la meritocrazia?

Che cos’è la meritocrazia?

La storia di Giorgio Pavan ci riporta indietro nel tempo, di quando si aveva il coraggio di ammettere che non si era portati per svolgere un certo mestiere, sistemare un qualcosa di rotto, risolvere quel determinato problema. Ci si scusava e si lasciava il campo a chi era più preparato. Il merito, a quei tempi, […]

Io Maria, tossicodipendente.

Io Maria, tossicodipendente.

Qualcuno si dovrebbe occupare di Maria come suggerisce Brunella Giovara, che con una bellissima inchiesta sul quotidiano la Repubblica” ci ha fatto conoscere questa orribile storia di droga e solitudine. E ha, soprattutto, illuminato gli occhi spenti di Maria, 24 anni, incinta di sei mesi, tossicodipendente. L’ha scovata nel quartiere di Rogoredo, nella periferia sud-est […]