Tag : carcere
Provo a dire una cosa semplice, anche se nelle questioni internazionali e di geopolitica tutto diventa sempre complesso e di difficile lettura. Siamo ovviamente felicissimi per la liberazione di Trentini e Burdo: lo siamo perché è finito un incubo durato oltre quattrocento giorni e lo siamo perché quelle due persone – ed è ormai assodato […]
Torno sul 41 bis e sull’ipotesi che il carcere di Nuoro venga destinato esclusivamente a detenuti sottoposti a quel regime. Tralascio le ragioni che nel 2011 portarono a individuare le isole come luoghi “ideali” per questi trasferimenti e passo oltre anche l’ipocrisia di chi oggi finge di non aver votato quella scelta, o di non […]
Norimberga non è un film storico. È, piuttosto, un pretesto potente per raccontare un’altra storia, molto più interessante: il rapporto tra detenuto e operatore e, più in profondità, il rapporto tra il male e la sua analisi. Il film si regge quasi interamente su due figure. Da un lato Hermann Göring, ex secondo in […]
Ci sono anche morti che non fanno rumore, perché all’interno delle sezioni detentive c’è posto solo per il “clang” dei blindi, per qualche futile richiesta, per qualche urlo sconsiderato che rimane lì, sospeso tra la cella e l’infinito. Gli ottanta suicidi del 2025 non interessano a nessuno. L’ultimo del 2025 era un ragazzo italiano di […]
Ciò che colpisce nel racconto dell’arrivo dei detenuti sottoposti al regime del 41 bis in Sardegna è l’assenza di fatti oggettivi nelle dichiarazioni e nelle prese di posizione di chi ha scelto di occuparsene. Un tutti contro tutti in cui manca una verità elementare: trasformare gli istituti penitenziari sardi in strutture esclusivamente destinate a questa tipologia […]
Visitai, alla fine degli anni Novanta, un carcere a Erevan, in Armenia. In quell’istituto esistevano le cosiddette “stanze dell’amore”, dove il detenuto poteva trascorrere alcune ore con la sua compagna. Rimasi scosso dal grigiore della stanza, dai suppellettili tristi, dal grigio malinconico e da uno strano tepore che non era calore e non concedeva alcuna […]
Ricordo il commento di un detenuto quando gli venne confermato l’ergastolo: «Non è poi la fine del mondo».Il suo ottimismo era quasi commovente, soprattutto di fronte alla prospettiva di dover finire la vita tra le sbarre. Ho ritrovato quello stesso metro di giudizio in Giorgia Meloni che, dopo una serie di vicissitudini, ha continuato – […]
Parlare di Ilaria Salis è, ormai, un esercizio divisivo. I commenti che affollano i social sono, nella maggior parte dei casi, beceri e privi di qualsiasi costrutto. Eppure, basterebbe ricordare un dato semplice: Salis è un’europarlamentare legittimamente eletta dal popolo italiano. Punto. Da qui in avanti, i detrattori e gli odiatori avrebbero ben poco da urlare — […]
Continuano a non placarsi le polemiche sull’arrivo di 92 detenuti sottoposti al regime di cui all’articolo 41 bis dell’ordinamento penitenziario, e sembra davvero che tutto possa diventare possibile. Il sindaco di Uta, ad esempio, denuncia l’esclusione totale delle amministrazioni locali da un processo che rischia di avere conseguenze profonde sul tessuto sociale e istituzionale dell’isola. […]
C’era caldo.Molto caldo.Erano giorni strani.Di plastica. Qualcuno aveva deciso che occorreva mettere i limoni sulle piante. Un falso.Legarli.Per far capire che tutto funzionava, tutto andava bene. Uno Stato efficiente, solido.C’era il mare. Che visto dai carruggi è piccolo ma se ne sente il sapore forte, intenso.Nei carruggi di De André.In via del Campo e in […]
Ora che Andrea Cavallari, condannato per la strage di Corinaldo, è stato arrestato, tutto sembra tornare al proprio posto: la bava, l’ardore da tastiera e le discussioni da bar.Il detenuto, evaso durante un permesso premio dopo aver conseguito la laurea, è stato intercettato a Barcellona.Non si è trattato di una fuga estemporanea, né – a quanto pare – di […]
Partiamo da un dato oggettivo: in molte carceri italiane alcuni detenuti riescono a utilizzare telefoni cellulari, introdotti all’interno delle celle attraverso canali non sempre facilmente identificabili. Questo evidenzia o una falla nel sistema di sicurezza, o una notevole abilità nell’eludere i dispositivi predisposti per prevenire tale emergenza. Perché di vera emergenza si tratta. Poter comunicare […]
De André diceva: “Quando si muore si muore soli”. Lo so bene. E so anche che quando si sceglie di morire quella solitudine diventa mostruosa. E’ una scelta terribile, estrema, che taglia ogni legame rimasto. Chi decide di farlo, combatte una battaglia al buio, trovandosi padrone dell’unico finale che neppure la vita gli aveva concesso. […]
Provo a rispondere a Marco Travaglio, che nel suo editoriale pubblicato oggi su Il Fatto Quotidiano confessa una grave lacuna: dice di non riuscire a capire perché un condannato per gravi delitti debba poter uscire, con largo anticipo, grazie a permessi o misure alternative. Capisco che il direttore del Fatto stia giocando con la retorica, e che […]
Un magistrato di sorveglianza, un giorno, quasi a bruciapelo, mi chiese:“Ma questo detenuto, secondo lei, rientra dal permesso?”Ero molto giovane, e ricordo che farfugliai qualcosa. Ovviamente, rimasi sul vago. “Lei me lo scriva che si fida. Che rientrerà dal permesso e non commetterà alcun reato.” Non scrissi nulla del genere.Perché non potevo. E, soprattutto, perché […]
Tutte quelle persone (i bravi comunicatori direbbero “pubblico da sold-out”) che ieri sera erano presenti alla prima del libro Aria mossa hanno comunicato una sola cosa: volevano esserci. Erano testimonianza vera, viva. Lo hanno fatto con la loro presenza, con la volontà di raccontare qualcosa con cui, in qualche modo, dobbiamo necessariamente fare i conti. […]