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Tag : sardegna

Meglio un giorno da pecora?

Meglio un giorno da pecora?

Buonasera. Mi chiamo Peracò e sono una pecora dell’ovile di Bainzeddu, in Sardegna. Ho deciso di parlarvi di agnelli che, se permettete, un po’ me ne intendo. Dunque, io sono una sopravvissuta ma non grazie a Berlusconi o alla Boldrini ma solo perché sono femmina. Fossi stato un montone, per esempio, sarei stato ucciso da […]

C'erano una volta i sequestri di persona

C’erano una volta i sequestri di persona

C’e sempre un infinito mistero intorno ai sequestri di persona in Sardegna che, per fortuna e grazie alle nuove tecnologie (benedetti i telefoni cellulari, almeno in questo caso) sono completamente spariti. Un sequestro non è un’operazione semplice. Occorre preparazione, determinazione e molto pelo sullo stomaco. Un sequestro non si improvvisa e difficilmente si sbaglia ostaggio […]

Briatore e la filosofaglia.

Briatore e la filosofaglia.

Di Briatore non ho mai capito se è un guitto che gioca ad essere “fastidioso” per forza, oppure è un grande costruttore di sogni, come ama a volte definirsi. Oggi, comunque, è il personaggio del giorno, grazie alla scaramucce con l’assessore ai lavori pubblici della giunta regionale sarda Paolo Maninchedda. Lui, il Briatore, ha ingaggiato […]

Le macerie politiche di Renato Soru

Le macerie politiche di Renato Soru

Editoriale apparso sulla Nuova Sardegna il 13 maggio 2016 Osservando da lontano rimangono comunque le macerie. Che non sono necessariamente di un uomo o di quanto ha detto e ha fatto. Sono il risultato di scelte personali che hanno investito anche la vita politica. Renato Soru aveva avuto una visione. Raccoglieva sogni e desideri. Ci […]

Questa terra è la mia terra. (editoriale apparso sulla Nuova Sardegna del 27.4.2016)

Questa terra è la mia terra. (editoriale apparso sulla Nuova Sardegna del 27.4.2016)

Il vecchio capo indiano, segnato dalle rughe di troppe primavere, si sedette su un monte e non voleva saperne di lasciare il suo villaggio. Quando il nuovo americano gli chiese perché non volesse andare da un’altra parte, in una riserva più bella e assolata lui, muovendo pochissimo gli occhi e spingendo le rughe sugli zigomi […]

In morte di un clochard

In morte di un clochard

Poi dovremmo cominciare a sederci su qualche maledetta panchina della vita e provare a domandarci cosa sia, davvero, la povertà: quella di chi muore perché povero e derelitto o quella di chi uccide perché stupido e annoiato. Perché molte cose sono saltate di questi tempi. Una, sicuramente è il senso e il rispetto della vita. […]

L’Alisarda poco sarda.

L’Alisarda poco sarda.

La prima volta che ho messo piede su un aereo Alisarda fu nel giugno del 1988. Fino ad allora avevo sempre volato da Alghero e, obbligatoriamente, sempre Alitalia. La tratta era Olbia Milano e il velivolo, se non ricordo male, era un MD-82. Non sono uno che ha partecipato alla storia di questa compagnia che, […]

L’arte della politica secondo Francesca Barracciu.

L’arte della politica secondo Francesca Barracciu.

Francesca Barracciu è il sottosegretario alla cultura dell’attuale governo Renzi. Raccontare come sia arrivata su quella poltrona è stato ampiamente analizzato: erano sbagliati i modi, i tempi e i metodi. Francesca Barracciu era la candidata alle primarie del centro sinistra e, pur vincendole, non è stata candidata in quanto tra le altre cose era indagata […]

L'economia spicciola di Ziu Antoni

L’economia spicciola di Ziu Antoni

Provo a raccontare una storia: Provo a farlo in maniera semplice anche se, mi rendo conto, è maledettamente complicato. Non voglio addentrarmi in analisi economiche e quantisitiche. Non ne avrei la capacità. Ma Ciù Antoni l’ho conosciuto. Ed è di lui che vi voglio brevemente raccontare. Ciù Antoni (ciù sta, ad Alghero, per zio ed […]

Su boe narat corrudu a s'ainu

Su boe narat corrudu a s’ainu

  Il caso di Francesca Barracciu me lo ricordo bene. Ricordo anche una lettera aperta in cui si chiedeva all’allora europarlamentare un passo indietro nonostante fosse uscita vittoriosa dalle primarie. Nella lettera  si chiedeva un segnale per azzerare tutto, sedersi al tavolo e ricominciare. L’obiettivo, si scriveva nella lettera  «è di avere una squadra di […]