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Quelli che...il giro in Sardegna... (Sardegnablogger 8.5.2017)

Quelli che…il giro in Sardegna… (Sardegnablogger 8.5.2017)

Ci sono  prese di posizione, modi di dire, convinzioni, pregiudizi che confondo, si miscelano, diventano invettive e, in alcuni casi, punti di vista completamente di parte ma che servono per la causa: dire sempre male di ciò che fanno gli altri nella grande consapevolezza che tanto tutto è sbagliato e niente si può fare. Il personaggio del giorno di oggi è dedicato a loro e rubo –letteralmente e poeticamente – quella bellissima canzone scritta a quattro mani da Enzo Jannacci e Beppe Viola per  provare a raccontare quello che è stato il giro d’Italia in Sardegna. Rubo a piene mani molte frasi e considerazioni lette sui social, sui giornali e nei bar a proposito dei tre giorni del giro in Sardegna.  Il gioco serve anche affinché i lettori possano continuare ad aggiungere quello che vogliono in maniera costruttiva o distruttiva, ma sempre con una dose di sana ironia, oh yeah…

 

Quelli che il giro d’Italia in Sardegna è come quando si parte dall’estero, tipo in Francia e Svizzera

Quelli che la Sardegna non ha bisogno del giro d’Italia ma di lavoro

Quelli che la Sardegna ha bisogno di aerei e non di biciclette

Quelli che non lo guardano perché non c’è Aru

Quelli che non lo avrebbero guardato neppure  ci fosse stato Aru

Quelli che i quattro mori non c’entrano nulla con Aru

Quelli che si dice Nùoro e non Nuòro e che se si sbaglia l’accento un giornalista televisivo deve fare un altro mestiere

Quelli che si dice Nùoro e non Nuòro che questi italici non riconoscono neppure le nostre pronunce che sono le nostre tradizioni e la nostra cultura

Quelli che si dice Nùoro e non Nuòro e non hanno parlato neppure della Deledda o di Satta.

Quelli che di Satta è meglio non parlarne che poi ci si confonde tra Sebastiano e Salvatore

Quelli che i ciclisti sono tutti dopati tranne Aru

Quelli che i ciclisti sono tutti dopati anche Aru

Quelli che i ciclisti sono tutti dopati ed era meglio pensare alla pallavolo o alla pallamano

Quelli che i ciclisti sono tutti dopati ma anche la pallavolo e la pallamano non servono a far crescere la Sardegna

Quelli che una maglietta, un cappellino e un fischietto costano dieci euro ed è un furto

Quelli che una maglietta, un cappellino e un fischietto li vendono i cinesi

Quelli che la partenza da Alghero non va bene che sono catalani e non sono sardi

Quelli che l’arrivo a Cagliari non va bene perché è da lì che si doveva partire

Quelli che il giro in Sardegna è solo una vetrina, mica hanno scelto gare difficili

Quelli che le tappe sono una vergogna, tutte per velocisti e neppure un tappone tipo il Mortirolo

Quelli che il Limbara è meglio di Cima Coppi

Quelli che c’è un complotto e le gare in montagna in Sardegna non le fanno

Quelli che l’isola dei cavoli non prende il nome dai cavoli e i giornalisti non capiscono nulla

Quelli che l’isola dei cavoli prende davvero il nome dai cavoli e stanno zitti

Quelli che ci voleva un antropologo a spiegare il significato del nome “isola dei cavoli”

Quelli che i giornalisti hanno rotto le palle parlando di Orune e vediamo se a Cogne parlano della tipa che ha ucciso il figlio

Quelli che i giornalisti hanno rotto le palle e vediamo se a Roma parlano di mafia capitale

Quelli che il giro ha rovinato la natura incontaminata con la carovana di auto, camion e moto

Quelli che il giro dovrebbe essere solo bicicletta

Quelli che le bicilette le odiano perché sono sempre in mezzo alla strada

Quelli che si incazzano perché chiudono le strade e anche se quel giorno non dovevano fare un cazzo non va bene lo stesso

Quelli che si indignano perché non ha vinto neppure un italiano

Quelli che si indignano perché non ha mai vinto un sardo

Quelli che si incazzano perché c’è un complotto contro Aru

Quelli che il giro d’Italia dovrebbe essere solo italiano

Quelli che il giro d’Italia è meglio di  Sant’Efisio perché è più veloce

Quelli che i costumi al giro sono una vergona

Quelli che il bottiglione di cannonau al giro è una vergogna

Quelli che tanto non cambia niente

Quelli che tanto restiamo poveri

Quelli che tanto comanda Renzi

Quelli che meglio avere Macron che Renzi

Quelli che meglio il Tour che è una vetrina mondiale non il giro d’Italia che è solo provinciale e lo vedono meno di un miliardo di persone.

Quelli che quando saremo indipendenti il giro non passerà più da queste parti

Quelli che quando diventeremo indipendente e sovranisti ci faremo il giro di Sardegna e Aru lo vincerà sicuro

Quelli che quando diventeremo  indipendenti e sovranisti ci faremo il campionato di calcio e il Cagliari lo dominerà

Quelli che quando diventeremo  indipendenti e sovranisti ci faremo il campionato di calcio e la Torres e il Cagliari  giocheranno per lo scudetto

Quelli che chissà se diventiamo indipendenti e sovranisti

Quelli che quando diventeremo indipendenti e sovranisti ci sarà “su giru de Sa Sardigna”, ma anche “lu giru di la Saldigna” ma anche “La rora de la Sardynia” ma anche “su tour sardu” ma anche “girami le balle”

Quelli che quanto diventeremo  indipendenti e sovranisti anche la Dinamo vincerà sempre

Quelli che a me del giro non me ne frega niente

Quelli che ascoltano

Quelli che piangono

Quelli che sorridono

Quelli che dicono

Quelli che scrivono e non sanno, parlano per mestiere, inveiscono per professione

Quelli che è tutto sbagliato e tutto da rifare

Quelli che quando c’era Coppi e Bartali allora si che era il giro d’Italia

Quelli che annuiscono

Quelli che non parlano e osservano passare i corridori

Quelli che non si prendono sul serio

Quelli che, infine, dicono che è stata una bella parentesi e che la Sardegna, per tre giorni, è stata al centro del mondo.

Quelli che chissà, forse, però, magari, se me lo dicevi prima, insomma, Silvano e più valevole ciccioli, ci fosse stato Beppe Viola insieme con Jannacci, Paolo Conte a cantarci Bartali e i sardi che si incazzano e noi vogliamo andare al giro, ma al giro vacci tu.

Quelli che…

 

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