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Il natale negli occhi degli uomini

Il natale negli occhi degli uomini

Ho cercato negli occhi dei poliziotti che caricavano in via Del corso gli studenti e non ho trovato il Natale. L’ho cercato tra gli studenti, tra coloro i quali avrebbero dovuto e potuto urlare che la violenza era stupida, inutile, eternamente perdente, che la rabbia andava veicolata per costruire e non per distruggere e non ho trovato il Natale. Ho salutato i ragazzi extracomunitari che, con i loro carrelli di calze, maglie, fazzoletti, si ancorano nei parcheggi dei supermercati e aspettano che tu gli acquisti qualcosa di inutile per tutti ma non per loro e non ho trovato il natale. Ho cercato nell’azzurro del mare dell’Asinara, nel mio vecchio e antico silenzio, dove gli operai lottano da un anno per poter distribuire piccoli cestini di serenità alle loro mogli e ai loro figli e non ho trovato il natale.

Ho cercato negli occhi di una coppia che doveva emigrare per poter concepire il proprio figlio perché dalle nostre parti le leggi lo vietano e dalla loro flebile speranza non ho comunque visto il natale. L’ho cercato a Betlemme, dove ci sono troppi muri e pochi ponti per poterlo festeggiare, a Beirut dove nessuno si ricorda di passare, a Kabul negli ospedali dove curano ferite e provano a far pulsare le anime ma non ho trovato il Natale. E son tornato e ho cercato in mezzo alle nostre cose, alle nostre piccole cose, ai nostri ricordi, ai nostri piccoli presepi e ho visto gli occhi dei bambini che uscivano da una scuola, con i fiocchi al vento, gli zainetti in spalla che trotterellavano verso i genitori. Li ho visti urlare dire che oggi avevano costruito il presepe e avevano disegnato il bue e l’asinello. E mi son seduto nella panchina della vita, ad aspettare. Che il Natale passeggiasse sui nostri cuori e ci potesse illuminare. Ho chiuso gli occhi e ho sussurrato: ogni bambino, compreso quello che ci portiamo dentro è un Bel Natale. Così, accartocciando i piccoli pensieri mi sono alzato e, strizzando un occhio ad uno zainetto giallo che correva ho dipinto un piccolo sorriso. Il natale arriva ogni anno. E’ un investimento sul futuro.

Buon natale a chi è bambino e a chi sa esserlo per sempre. Dentro una vita gonfia di complessità proteggiamo il futuro dei bambini che ogni anno sanno rinascere. Un po’ come quello strano Cristo che ancora non si è stufato di scommettere sugli uomini….

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