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Dio, Patria e famiglia (e che famiglia)

Dio, Patria e famiglia (e che famiglia)

E niente. Non ce la possiamo fare. Non ci riusciamo proprio. E a zoppicare è proprio la cultura. Carlo Ciccioli, anconetano, presidente del gruppo Fratelli d’Italia alla Regione Marche. Persona di sapere: medico specializzato in psichiatria, neurologia e criminologia con l’amore della famiglia. Quella tradizionale, quella, appunto di “Dio, Patria e famiglia”. Quella tanto amata a destra destra, quella dove “il padre deve dare le regole e la madre deve accudire”.
Lo ha dichiarato il Dr. Ciccioli rimarcando  la distinzione dei due ruoli genitoriali, padre e madre appunto: “Senza una di queste figure i bambini possono zoppicare andando avanti nella vita. – ha osservato – Queste cose si studiano in psicoanalisi”.  Non ho la dimestichezza e l’esperienza del Dr. Ciccioli sul campo della psiche e me ne scuso ma posso, almeno credo, provare a fare un piccolo ragionamento che definirei di buon senso. Che i bambini possano zoppicare senza figure genitoriali è probabile, nel senso che è assolutamente importante che i minori crescano in un ambiente tranquillo, naturale, basato sul reciproco rispetto, dove non solo i genitori ma i nonni, gli zii, gli amici, i conoscenti rappresentano un giardino sociale di opportunità. I bambini devono saper assaporare tutti i colori della vita e, di contro, tutte le diversità. Da questi passaggi si impara. Non me ne voglia il Dr. Ciccioli ma ritengo che la psicanalisi con i ruoli ben definiti, antichi e superati c’entri poco. Meglio: se dei minori si trovano un padre che detta le regole e una madre silente che accudisce probabilmente, da grande, avranno  bisogno di uno psicanalista e il Dr. Ciccioli non potrà essere la persona adatta.  

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