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Archivio Annuale: 2026

Le molte verità

Le molte verità

A volte la giustizia raccoglie verità diverse da quelle immaginate e costringe tutti a rientrare nell’unico perimetro che può riconoscere: quello della verità processuale, l’unica che, piaccia o no, è tenuta a valere. È accaduto anche nel caso di Chiara Ferragni, prosciolta dall’accusa di aver promosso la vendita del noto pandoro Balocco lasciando intendere che […]

Carcerieri e carcerati

Carcerieri e carcerati

Provo a dire una cosa semplice, anche se nelle questioni internazionali e di geopolitica tutto diventa sempre complesso e di difficile lettura. Siamo ovviamente felicissimi per la liberazione di Trentini e Burdo: lo siamo perché è finito un incubo durato oltre quattrocento giorni e lo siamo perché quelle due persone – ed è ormai assodato […]

Le ragioni del no

Le ragioni del no

La data del referendum costituzionale è stata fissata: si voterà il 22 e 23 marzo 2026. Ci sarà tempo e modo per discutere delle ragioni del sì e del no senza trasformare il confronto in una contesa da stadio, fatta di insulti, colpi bassi e altre diavolerie che nulla hanno a che vedere con la […]

41 bis: facciamo chiarezza

41 bis: facciamo chiarezza

Facciamo chiarezza. In questi giorni leggo, con una certa insistenza, interventi e prese di posizione sul tema dei detenuti sottoposti al regime di cui all’articolo 41 bis e sull’ipotesi di un loro trasferimento in varie carceri della Sardegna. Da giorni circola, a seconda delle bacheche e delle convenienze politiche di chi è favorevole o contrario, […]

Oltre il 41 bis

Oltre il 41 bis

Torno sul 41 bis e sull’ipotesi che il carcere di Nuoro venga destinato esclusivamente a detenuti sottoposti a quel regime. Tralascio le ragioni che nel 2011 portarono a individuare le isole come luoghi “ideali” per questi trasferimenti e passo oltre anche l’ipocrisia di chi oggi finge di non aver votato quella scelta, o di non […]

La morte della democrazia

La morte della democrazia

Se qualcuno mi dovesse chiedere di descrivere la cattiveria, non avrei dubbi: ICE. Ovvero i reparti speciali americani che dal 2001, dopo l’attentato alle Torri Gemelle, avrebbero dovuto occuparsi di immigrati clandestini e pericolosi e che invece hanno ucciso una povera ragazza innocente, incensurata, trentasette anni, madre di tre figli. O, come si descriveva su […]

Norimberga: il male e la volontà di sapere

Norimberga: il male e la volontà di sapere

  Norimberga non è un film storico. È, piuttosto, un pretesto potente per raccontare un’altra storia, molto più interessante: il rapporto tra detenuto e operatore e, più in profondità, il rapporto tra il male e la sua analisi. Il film si regge quasi interamente su due figure. Da un lato Hermann Göring, ex secondo in […]

Il silenzio aiuta la mafia

Il silenzio aiuta la mafia

Il 6 gennaio 1980 era una giornata di festa. Una giornata calma, lenta, come molte di quelle giornate dense siciliane in cui l’aria sembra trattenere i gesti e dilatare il tempo. A Palermo le strade erano più silenziose del solito, le famiglie raccolte, i bambini con i giocattoli nuovi tra le mani. L’attentato avviene poco […]

Il rumore dei suicidi in carcere

Il rumore dei suicidi in carcere

Ci sono anche morti che non fanno rumore, perché all’interno delle sezioni detentive c’è posto solo per il “clang” dei blindi, per qualche futile richiesta, per qualche urlo sconsiderato che rimane lì, sospeso tra la cella e l’infinito. Gli ottanta suicidi del 2025 non interessano a nessuno. L’ultimo del 2025 era un ragazzo italiano di […]

Dio, patria e Risiko

Dio, patria e Risiko

Dopo il Venezuela discuteremo di Cuba e la Groenlandia ci serve assolutamente. Ho ascoltato, in silenzio. Ho riflettuto, ho provato a unire i puntini e ho capito che, in realtà, Donald Trump ha un obiettivo e, forse, l’ho capito: conquistare Nord America, Africa e un terzo territorio a sua scelta. Con i suoi carretti neri […]

Quello che ho capito dell'attacco contro il Venezuela

Quello che ho capito dell’attacco contro il Venezuela

Dell’intervento americano in Venezuela ho capito poche cose, ma sicuramente non può essere spiegato solo con la lotta al narcotraffico. Dal Paese sudamericano parte cocaina, non il fentanyl di origine cinese raffinato in Messico. A pesare davvero è la visione neoimperiale di Trump: un sogno da contrapporre a quello di Putin in salsa da salvatore […]

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