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Categoria: Blog

Gli squadristi nemici della democrazia.

Gli squadristi nemici della democrazia.

Meraviglia, davvero, che si continui a parlare di squadristi rossi, e meraviglia, certo, quando li si chiama squadristi neri. Sono squadristi e basta, nel senso più sordido e vile di questa parola: maestri nell’attaccare in branco, nell’accerchiare, nel colpire quando l’altro è solo; abilissimi, poi, a dissolversi quando davanti trovano un gruppo organizzato, quando la […]

Le ragioni del no e il sorteggio draconiano

Le ragioni del no e il sorteggio draconiano

In un convegno pubblico al quale ho partecipato, mi ha colpito l’intervento di un professore ordinario di diritto pubblico, favorevole alla riforma, quando, a un certo punto, ha definito la scelta del sorteggio «sicuramente draconiana, ma necessaria». Una formula che, più di molte analisi, dice già tutto: ammette la durezza della misura e nello stesso […]

L'emergenza del paese Italia

L’emergenza del paese Italia

Ha ragione Luca Bizzarri quando, nel suo podcast “Non hanno un amico”, parla di una parola ormai logorata dall’uso: “emergenza”. Ogni volta che non riusciamo davvero a comprendere un problema – quando servirebbe fermarsi, sedersi un attimo, provare almeno un’analisi sommaria – buttiamo tutto dentro quella parola. Emergenza meteo, emergenza migranti, emergenza carceri, emergenza minori, […]

Oltre il no

Oltre il no

Che intorno al referendum costituzionale si sarebbero sprigionati veleni era ampiamente prevedibile. Il sangue ha cominciato a scorrere fin dai primi giorni, in una gara a demonizzare chi si schierava per il No o per il Sì, come se la legittimità di un’opinione dipendesse dalla sua collocazione in uno schieramento e non dalla sua tenuta […]

Motivi di sicurezza

Motivi di sicurezza

Non conoscevo Oussama. E credo che nessuno di voi lo conoscesse. È morto per caso, per destino crudele, per indecenza. È morto perché gli atti amministrativi non coincidono quasi mai con la vita reale. È morto su una strada pericolosa, pericolosissima, soprattutto per chi, come lui, è costretto a percorrere a piedi oltre cinquecento metri […]

I sussurri di Caino

I sussurri di Caino

Dobbiamo intercettare i sussurri di Caino, non come metafora astratta del male, ma come voce concreta di una società che lo produce: il consumismo che svuota, la solitudine che isola, le istituzioni che educano all’obbedienza e poi si stupiscono della violenza. Quando un ragazzo, appena diciottenne, dichiara che è meglio il carcere anziché la sua […]

Federica e le altre. Storia di una sconfitta.

Federica e le altre. Storia di una sconfitta.

Adesso è Federica. E lo scrivo senza alzare la voce, perché il vero scandalo non ha più bisogno di urla. Li abbiamo usati quasi tutti, i nomi, come si usano le parole logore: Carla, Antonella, Chiara, Silvia, Beatrice, Giulia. Un calendario tragico, una liturgia civile che non salva nessuno. Adesso è Federica. Hanno trovato il […]

Le scelte scellerate del nuovo colonialismo

Le scelte scellerate del nuovo colonialismo

Qualcuno, finalmente, prova a farsi delle domande elementari, quelle che un potere serio dovrebbe porsi prima ancora di decidere. Se Cagliari, Uta e Sassari vengono consacrate al 41 bis, come templi di una nuova religione punitiva, che ne sarà dei detenuti comuni, di quelli nati e cresciuti qui, dei territori che vengono svuotati come colonie […]

La pancia e la fascititudine

La pancia e la fascititudine

Raccontare di pancia è l’alibi più comodo che il potere abbia mai escogitato. Usare la pancia, blandirla, solleticarla, come si fa con le bestie prima di portarle al macello. È così che si evita di pensare, di guardare davvero, di attraversare la complessità. È così che la politica abdica alla sua funzione e si trasforma […]

Una telefonata allunga la salute

Una telefonata allunga la salute

Mi ha colpito la notizia che il primo atto di Antonio Decaro, appena insediato come presidente della Regione Puglia, sia stato un provvedimento che riguarda la sanità. La Regione ricontatterà, a partire dal primo febbraio, la bellezza di 16.000 pugliesi per la riprogrammazione immediata di accertamenti e visite urgenti rimaste in sospeso. A ognuno di […]

Le molte verità

Le molte verità

A volte la giustizia raccoglie verità diverse da quelle immaginate e costringe tutti a rientrare nell’unico perimetro che può riconoscere: quello della verità processuale, l’unica che, piaccia o no, è tenuta a valere. È accaduto anche nel caso di Chiara Ferragni, prosciolta dall’accusa di aver promosso la vendita del noto pandoro Balocco lasciando intendere che […]

Carcerieri e carcerati

Carcerieri e carcerati

Provo a dire una cosa semplice, anche se nelle questioni internazionali e di geopolitica tutto diventa sempre complesso e di difficile lettura. Siamo ovviamente felicissimi per la liberazione di Trentini e Burdo: lo siamo perché è finito un incubo durato oltre quattrocento giorni e lo siamo perché quelle due persone – ed è ormai assodato […]

Le ragioni del no

Le ragioni del no

La data del referendum costituzionale è stata fissata: si voterà il 22 e 23 marzo 2026. Ci sarà tempo e modo per discutere delle ragioni del sì e del no senza trasformare il confronto in una contesa da stadio, fatta di insulti, colpi bassi e altre diavolerie che nulla hanno a che vedere con la […]

41 bis: facciamo chiarezza

41 bis: facciamo chiarezza

Facciamo chiarezza. In questi giorni leggo, con una certa insistenza, interventi e prese di posizione sul tema dei detenuti sottoposti al regime di cui all’articolo 41 bis e sull’ipotesi di un loro trasferimento in varie carceri della Sardegna. Da giorni circola, a seconda delle bacheche e delle convenienze politiche di chi è favorevole o contrario, […]

Oltre il 41 bis

Oltre il 41 bis

Torno sul 41 bis e sull’ipotesi che il carcere di Nuoro venga destinato esclusivamente a detenuti sottoposti a quel regime. Tralascio le ragioni che nel 2011 portarono a individuare le isole come luoghi “ideali” per questi trasferimenti e passo oltre anche l’ipocrisia di chi oggi finge di non aver votato quella scelta, o di non […]

La morte della democrazia

La morte della democrazia

Se qualcuno mi dovesse chiedere di descrivere la cattiveria, non avrei dubbi: ICE. Ovvero i reparti speciali americani che dal 2001, dopo l’attentato alle Torri Gemelle, avrebbero dovuto occuparsi di immigrati clandestini e pericolosi e che invece hanno ucciso una povera ragazza innocente, incensurata, trentasette anni, madre di tre figli. O, come si descriveva su […]

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