Archivio Mensile: Febbraio 2026
Sulle note di Era già tutto previsto – canzone immensa – sta andando in scena lo scontro tra i sostenitori del sì e quelli del no. Non a un confronto, sia chiaro, ma a qualcosa di più simile a una partita di calcio giocata senza pallone, o con troppi palloni lanciati contemporaneamente in tribuna. Si […]
La notizia dovrebbe essere di quelle a nove colonne, capace di occupare le pagine per giorni. I quotidiani ne parlano, con una certa discrezione (c’è anche un fondo sul Corriere della Sera), mentre i social restano praticamente silenti. È una storia triste. Tristissima. È accaduta a Sassari ed è una storia sbagliata, fatta di sevizie, torture, […]
La richiesta di mobilitazione avanzata dalla presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde contro la decisione del Governo sulla futura distribuzione dei detenuti in regime di 41 bis nell’isola non è una notizia amministrativa. È un atto politico nel senso più alto e più tragico del termine. È una crepa, finalmente visibile, nel muro di ipocrisia […]
Non siamo quelli contro i poliziotti.Abbiamo avuto padri con la divisa stesa sulla sedia,nonni con le mani dure e la schiena stanca,figli che tornano a casa la sera con lo stesso odore di strada.Sappiamo cos’è avere paura e continuare a camminare. Noi non siamo quelli contro la sicurezza.Abbiamo famiglie, nomi scritti sul frigorifero,fotografie storte, compleanni da […]
Dispiace scoprire che un capitano non possa impartire ordini a un generale, soprattutto quando il capitano ha passato anni a spiegare che il mare non esiste e che, in fondo, lui preferisce la montagna. Salvini non è lo statista che qualcuno, con encomiabile ostinazione, continua a dipingere: al massimo è un discreto illustratore di sé […]
Non siamo ingenui, o meglio: non abbiamo più il diritto di esserlo. Perché l’ingenuità, oggi, è una forma di complicità. Varare un decreto che vieta la vendita dei coltelli ai minori non è un atto di governo, è un gesto teatrale, un atto simbolico messo in scena per dare al Paese l’illusione di essere governato. […]
Meraviglia, davvero, che si continui a parlare di squadristi rossi, e meraviglia, certo, quando li si chiama squadristi neri. Sono squadristi e basta, nel senso più sordido e vile di questa parola: maestri nell’attaccare in branco, nell’accerchiare, nel colpire quando l’altro è solo; abilissimi, poi, a dissolversi quando davanti trovano un gruppo organizzato, quando la […]