555. Belli senz’anima
C’è solo l’imbarazzo della scelta: da Bello senz’anima a Quando finisce un amore, da Teorema (quell’incipit è terribile: «Prendi una donna, trattala male») al film C’eravamo tanto amati. Insomma, la storia tra Donald e Giorgia è finita tra piatti rotti, stracci che volano e molta acredine. Una vicenda molto adolescenziale (da Notte prima degli esami, per intenderci), dove lui insiste a maltrattarla e lei si difende: «Ora basta. La mia popolarità non ti riguarda, concentrati sulla tua».
E io dico: vi pare possibile assistere a questo tristissimo teatrino di amanti distratti e amori disperati? Possibile che due leader possano davvero utilizzare i media per sfancularsi ogni giorno? E vi pare possibile che un giornale insulti chi ha insultato usando l’epiteto «coxxone»?
Una volta volevo scrivere un libro di fantapolitica con una trama in cui due politici molto in vista si innamoravano, poi si insultavano e, infine, scatenavano una guerra. Mi ero detto che era troppo. A quanto pare, avevo torto.