Il femminicidio non esiste, dice Vannacci. Così come la Terra è piatta, l’uomo non è mai arrivato sulla Luna, i lager nazisti sono un’invenzione, Mussolini ha fatto anche cose buone ed Elvis Presley è ancora vivo.
Credo che non si debba dare credito a chi coltiva questo tipo di convinzioni. E infatti quasi nessuno gliene dà. Un conto è raccontarle al bar o nelle chiacchiere tra amici; un altro è trasformarle in strumenti di propaganda.
Non credo alla buona fede, non credo agli errori, non credo alle gaffe. Credo invece che molte persone costruiscano con attenzione le proprie provocazioni, scegliendo parole e argomenti con estrema cura. Vannacci è una di queste.
Per questo non accetto di entrare nel suo cortile. Non rispondo a chi racconta queste storie. Non serve, non ne vale la pena. Il tempo è una risorsa preziosa e non può essere sprecato a inseguire tesi costruite per attirare attenzione.
Vannacci, credetemi, non merita una risposta.