Giorgia alza i decibel e aumenta la propaganda
Il negozio cinese vicino a casa comincia a cercare lo spazio per gli omini del presepe
L’acqua del bidet cominci a miscelarla verso il caldo
Appare misteriosamente Lollobrigida con qualche sagra alimentare
Salvini non partecipa più alle sagre e riappare in televisione a discutere di tutto tranne che di trasporti
Tajani, invece, è l’unico che continua a comportarsi nello stesso modo anche nel periodo autunno-inverno
Il PD deve scrivere il programma
Il PD deve allargare gli orizzonti
Il PD ha una soluzione per la crisi
Il PD litiga e si divide (questo non è vero, perché accade tutto l’anno)
Si riparla di continuità territoriale e ci si rende conto che gli aeroporti cominciano a svuotarsi
Molti annunciano che si iscriveranno in palestra
La scuola è appena cominciata e qualcuno guarda con speranza alle vacanze di Natale
La macelleria sotto casa comincia a prendere le ordinazioni per la cordula e il tattalleu
Ricomincia la sarabanda dei dibattiti in televisione e ci si ripromette di non vederli più
Si comincia a parlare del festival di Sanremo
Si discute del concerto di Capodanno
Si spera che arrivi il freddo perché vogliamo mettere il maglione
Si spera che arrivi il freddo per accendere il caminetto
Ci si dispera pensando a quanto sporca il caminetto
Si ricomincia ad andare al cinema
Ci si ripromette di andare a teatro
Si pensa alle prossime vacanze
Si ricomincia a parlare di tassazione ma si sa che tutto rimarrà come prima
Qualcuno si dispera, qualcun altro spera. Ci sono più pessimisti e ci sono più realisti.
L’unica cosa che non cambia, per tutto l’anno, è questo stato di sospensione, di attesa per qualcosa che dovrebbe arrivare e non arriverà mai.