Grazie al provvidenziale intervento del parroco del paese don Salvatore Melis, l’incontro contemporaneo letterario e musicale, di sabato scorso, con Giampaolo Cassitta e i musicisti del gruppo Humaniora, organizzato dall’assessorato comunale alla Cultura, il Presidio del libro “Sulle ali delle mente”, e patrocinato dalla Provincia, si è potuto svolgere con la giusta atmosfera che meritava. Infatti, per garantire la buona riuscita della manifestazione, gli organizzatori hanno spostato la presentazione del volume “Il giorno di Moro” e l’esibizione degli Humaniora, dalla sede dell’aula consiliare, a quella del salone parrocchiale. Lo spostamento si è reso necessario perché, in concomitanza con l’incontro letterario-musicale, in piazza del Comune si stavano esibendo i cantori in «limba» accompagnati dalla chitarra. Quindi il volume alto di questi strumenti avrebbe disturbato sicuramente la riuscita della manifestazione condotta da Cassitta e gli Humaniora. «Ringrazio sinceramente Don Melis – dice il sindaco Tore Terzitta – per l’estrema disponibilità dimostrata nell’ospitare nel salone parrocchiale lo spettacolo culturale». L’integrazione di letteratura e musica alla fine è stato un successo e si è dimostrata un mix azzecato. Infatti, il libro, un thriller giudiziario di grande interesse, il cui titolo può trarre inganno, si è sposato bene con la musica degli Humaniora. E lo spettacolo è riuscito a catturare l’attenzione del pubblico per più di due ore. Sono proprio vere le parole di Manlio Brigaglia sugli Humaniora il quale dice che quando suonano e cantano hanno la forte ambizione di far sapere a chi li ascolta che niente di quelle note, niente di quelle parole, viene per caso. Lo scrittore Giampaolo Cassitta si è dimostrato il grande affabulatore di sempre, riuscendo a rendere ancora più avvincente il suo libro presentandolo con l’uso delle «slide» proiettate. Da ricordare che in concomitanza della presentazione del libro e dell’esibizione musicale è stato allestito, all’ingresso del salone parrocchiale, un banchetto di beneficienza “Per i bambini di Betlemme”. Il banchetto di oggetti rientrava nel progetto che stanno portando in tandem gli Humaniora e Cassitta, “Ponti non Muri, artisti sardi per Betlemme”. Il fine del progetto è quello di sensibilizzare le persone ad essere solidali nei confronti dell’orfanotrofio di Betlemme. Per informazioni sul progetto, si può consultare il sito dell’associazione www.pontinonmuri.it. «Siamo molto soddisfatti per la riuscita della serata – dice il vicesindaco Giovanni Pinna – queste occasioni di incontro destano sempre più un interesse crescente». Giulio Favini