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la società del malessere e quella del benessere

la società del malessere e quella del benessere - il sito di Giampaolo Cassitta
C’è un rumore di niente nell’aria. Senza calore e senza colori. C’è un piccolo sussulto che ascolto ma non riesco a percepirne il suo itinerario, non so,insomma, da che parte arriva. E se arriva. Il rumore di niente ha parafrasi di sordità. Piuttosto, appare come un qualcosa che giunge, inconsueto, dentro le parole che si solidificano. Abbiamo sempre in tasca risposte certe se siamo matematici. O certe risposte se siamo politici. E’ sempre stato così e, probabilmente, sarà difficile contrastare questa credenza popolare. Dunque, sarà molto difficile che in questi ultimi anni riuscirò ad essere un matematico e non potrò mai essere un politico. Di quelli seri intendo. Anche perché da me tutti si aspettano qualcosa. Sei nuovo, sei una faccia nuova, tu devi dire qualcosa. Ho paura quando le persone chiedono e chiedono insistentemente . Ho paura perché penso abbiano diritto a delle risposte. Che io, nella maggior parte dei casi non so e non riesco a dare. Io non so quale sia la politica migliore per risolvere il problema della Sir a Porto Torres, ma sono certo che in pochi possano dare risposte certe su questo problema atavico, lontano, apparentemente semplice, ma terribilmente complesso. Io non so dare una risposta certa e neppure una certa risposta ma potrei dialogare e partire da un giorno, dal giorno in cui ci avevano detto che la fabbrica serviva per debellare i banditi, che gli operai servivano per creare una nuova classe in Sardegna, che la società del malessere si sarebbe combattuta in questo modo. Potrei partire da queste piccole considerazioni e sorridere. Senza dare nessuna risposta. Ma sorridere amaro. Perché in quest’isola non siamo diventati classe operaia e non abbiamo neppure debellato la società del malessere. Che non c’è mai stata. Ora, a dirla tutta, potrei continuare a giocare con le parole e aggiungere che c’è stato qualcuno, un giorno che ci ha detto che importava la società del benessere. Quella dei ricchi, che avevano voglia di divertirsi, di squartare la noia con i loro soldi, che avevano voglia di acquistare terreni incolti, buoni per le capre e che di questi terreni avrebbero fatto una favola forte, per ricchi. Patinata. Di quelle dei grandi giornali. E noi, minchioni, ci abbiamo creduto. Dopo la società del malessere che non avevamo, siamo passati a quella del benessere che non meritavamo. Ecco. Potrei dire queste cose, potrei dire che io abbasso gli occhi quando vedo un sardo che lavora come cameriere nei locali della costa smeralda. Li abbasso perché mio nonno, che non sapeva leggere ed era – secondo me – un anarchico dolcissimo, mai avrebbe accettato di essere servo in casa propria. Potrei dire che oggi difendiamo anche gli errori, perché anche quelli ci portano voti, potrei dire che la Sir ha rovinato il golfo di Marinella e dell’Asinara. Potrei. Come potrei dire tante altre cose utili e forse interessanti. Ma c’è rumore di niente nell’aria. Quel niente che ha sapore antico. Sapore di vecchie storie. Non c’è nessuno disposto a parlare di queste cose. Nessuno. Ognuno bussa ai propri amici e parenti e chiede. Con la speranza di ottenere qualcosa. Rumore di niente. Che assorda gli animi.
AGGIORNAMENTO sulla mia proposta elettorale
 
Io sottoscritto, candidato a consigliere della Regione Automa della Sardegna, devolverò, una volta eletto,  il 5% dell’introito netto mensile accreditato in qualità di consigliere regionale,  ad un fondo sociale costituito tramite atto notarile. Detto fondo sarà utilizzato per restituire la dignità a tutti i figli, mogli/mariti  e compagne/compagni conviventi a qualsiasi titolo,  dei caduti sul lavoro dentro questa terra e che, non hanno ottenuto nessuna pensione o vitalizio dagli Enti preposti, in quanto le vittime  non erano regolarmente assicurate.
 
FIRMATARI
Giampaolo Cassitta, candidato Italia dei valori – circoscrizione di Sassari
Gianni Piredda, candidato Italia dei valori – circoscrizione di Sassari
Federico Gandolfi, candidato Italia dei valori – circoscrizione di Sassari.
 
Le adesioni (che devono giungere per iscritto, in quanto saranno considerate documento valido come impegno formale) saranno inviate a megliosoru@giampaolocassitta.it
Aspetto con molta tranquillità, convinto che dobbiamo scommettere sulle piccole cose. Come questa.
Oggi nessuno ha dato la sua adesione. Eppure molti dei 1020 candidati conoscono la proposta. Che sia troppo populista? Aspetto risposte decenti.
 
 

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