Home > blog > L'abito, l' habitus e la dignità

L'abito, l' habitus e la dignità

L'abito, l' habitus e la dignità - il sito di Giampaolo Cassitta
“Noi non candidiamo personaggi maleodoranti e malvestiti come alcuni  che circolano nelle aule parlamentari candidati da certi partiti” Dichiarazione di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio del mio paese. (salvo smentita di routine).
 
Signor Presidente del Consiglio, capisco l’esigenza di alzare l’asticella sempre più in alto nell’agorà della politica e nella voglia spasmodica di stupire ma, mi creda,  questa dei “puzzoni” non l’avevo mai sentita. E, devo ammettere,  che è un’idea grandiosa ma, nello stesso tempo, poco populista e quindi, se mi permette, non adatta ad uno come Lei. Io, per esempio, ho l’abitudine di fare la doccia tutti i giorni e d’estate anche due volte al giorno. Mi rado quotidianamente, ci tengo al cambio della mia biancheria intima, le mie camicie sono anch’esse usate una volta sola e, per vezzo personale, amo anche cambiare cravatta nei sei giorni che la indosso.  Vesto bene, perché mi piace, per il ruolo che occupo e perché, lo ammetto, me lo posso permettere.  Non ho tatuaggi sulla pelle e non porto orecchini perché, sinceramente,  non mi piacciono. Dovrei essere, secondo la sua iconografia piuttosto “casereccia”,  un uomo di destra, da candidare nel partito delle libertà. Invece sono un uomo di sinistra. Anche molto convinto di esserlo e credo che ci siano molte persone  di sinistra (o comuniste, come crede) che  usino il mio stesso modo di vestire, curano le unghie settimanalmente, vanno dal barbiere frequentemente ma  non voteranno mai per il partito delle libertà. Il problema, infatti, non è l’abito ma è l’habitus a costituire la differenza.
Vede, un buon populista non avrebbe mai usato una frase così denigratoria, molto “fantozziana”. A volte i vigili del fuoco, alla fine di un’operazione difficoltosa, sono sudati e maleodoranti, i volontari che operano nelle zone sismiche in questo momento sono malvestiti, così come lo sono migliaia di abruzzesi, come molti clandestini che aspettano risposte diverse da questo paese, come tutti gli operai, i disoccupati, i senza casa che non possono “vestire bene”.
Ma hanno un habitus diverso, hanno la dignità. Ecco, La prego (e lo dico vestito benissimo e in cravatta) abbia un attimo il coraggio di guardarsi intorno: vedrà un’Italia che lavora, che suda, che tenta di risalire la china e che non ha i soldi per una cravatta di Marinella o un abito di Canali. Vedrà un’Italia mal vestita e maleodorante, vedrà un’Italia che ingrossa le file della mensa Caritas, vedrà un’Italia malvestita ma che non merita gli insulti del suo Presidente del Consiglio. Mi creda, ho conosciuto, per mestiere, persone sporche fuori che avevano un cuore dolce e pulito  dentro, mentre quelli vestiti bene, colorati e profumati, a volte facevano parte di una sponda che non mi piace e non potrà mai piacermi: erano camorristi, mafiosi, assassini, trafficanti di droga. Ho imparato, per mestiere, che non è l’abito che fa il monaco ma è l’habitus che indossiamo sotto la pelle a fare la differenza. E dentro le pelli maleodoranti e malvestite dei vigili del fuoco, dei minatori, degli operai, dei clochard,  ho intravisto un cuore che pulsa. Un cuore bellissimo e pulito. Ci pensi, signor Presidente del Consiglio. Provi ad amare le curve della vita. Lo so che è facile viaggiare in autostrada o vestire bene se si hanno i soldi. Ma le curve, mi creda, sono importanti. Servono a rallentare e riflettere e Lei, in questo momento,  ne ha dannatamente bisogno.
commenti (19)

libri pubblicati

<h4><span>libri pubblicati</span></h4> - il sito di Giampaolo Cassitta

Asinara, il rumore del silenzio. 2001 -2008 - due edizioni - 1 edizione economica

<h4><span>libri pubblicati</span></h4> - il sito di Giampaolo Cassitta

supercarcere Asinara. 2002 - 2005 - quattro edizioni - 1 edizione tascabile

<h4><span>libri pubblicati</span></h4> - il sito di Giampaolo Cassitta

La zona grigia. Cronaca di un sequestro di persona avvenuto in Sardegna nel 1978. Uno sconcertante sequestro.

<h4><span>libri pubblicati</span></h4> - il sito di Giampaolo Cassitta

Il libro più amato. Un delitto che accade a Roma lo stesso giorno dell'omicidio di Aldo Moro. E i ricordi cominciano a riffiorare. Un noir cupo dentro gli anni 70.

<h4><span>libri pubblicati</span></h4> - il sito di Giampaolo Cassitta

raccolta di racconti con prefazione di Giampaolo Cassitta

<h4><span>libri pubblicati</span></h4> - il sito di Giampaolo Cassitta

l'ultimo cd degli humaniora - ponti non muri - included MARTA - testo di Giampaolo Cassitta - musica Gianfranco Strinna

<h4><span>libri pubblicati</span></h4> - il sito di Giampaolo Cassitta

Giampaolo Cassitta partecipa alla campagna di raccolta fondi per i terremotati dell’Abruzzo attraverso la Caritas italiana. Per sostenere gli interventi in corso (causale "TERREMOTO ABRUZZO") si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727

il sito di Giampaolo Cassitta

viene a trovarmi su facebook e condividi la mia amicizia

il sito di Giampaolo Cassitta

il sito di Giampaolo Cassitta

il sito degli humaniora

il sito di Giampaolo Cassitta

Il sito e il suo autore aderiscono al gruppo "Nessuno tocchi Saviano

il sito di Giampaolo Cassitta

il progetto avazni di galera della cooperativa apriti sesamo

il sito di Giampaolo Cassitta

l'elogio del mangiare piano, a passi tardi e lenti .

il sito di Giampaolo Cassitta

vai sul sito di galeghiotto. Prodotti nelle colonie penali della Sardegna

siamo lettori del

<h4><span>siamo lettori del</span></h4> - il sito di Giampaolo Cassitta

il blog del fatto quotidiano

<h4><span>siamo lettori del</span></h4> - il sito di Giampaolo Cassitta

siamo fan del misfatto