Prima delle parole.
Una cosa che ho continuato e che continuo a fare. Ho disegnato figure, sono stato impressionista, espressionista, pasticcione, cubista. Ho copiato vergognosamente tutto: Picasso, Mirò e Michelangelo. Ma ho tentato, ad un certo punto, di provare a cercare una strada. Tra le mie parole ho quindi scavato, tentato di trovare tonalità giuste per rappresentarle su un foglio bianco diverso da quello usato per la scrittura. Magari non sono capolavori (anzi, non lo sono affatto) ma sono anch’essi espressioni che hanno voglia di raccontarsi e raccontare. Con questo spirito si possono sbirciare queste parole “disegnate”. Buona visione.










