Renato Soru - il Presidente della Regione Sardegna -è considerato da molti, un personaggio spigoloso. Anzi, alcuni dicono che sia un pò "bizzarro". Appena eletto decise di occuparsi del progetto Sardegna senza cercare troppe adesioni tra gli stessi partiti che lo avevano appoggiato in campagna elettorale. L'uomo è fatto così. Non ama i compromessi e, difficilmente smusa gli angoli. Così ha cominciato col chiedere pezzi di Sardegna che spettavano, di diritto, ai sardi. Lo ha chiesto, con veemenza agli Stati Uniti d'America che, da troppo tempo occupano, con la loro base militare, uno dei pezzi più "caraibici" della Sardegna e lambiscono, con le loro testate nucleari, il parco nazionale della Maddalena. Quando qualcuno ha pensato di riaprire, seppure in maniera "leggera" un piccolo carcere nelladismessa colonia dell'Asinara, Soru ha subito fatto sentire la sua voce.Il suo è stato un niet duro. Senza appello. Ha poi ingaggiato una battaglia con lo Stato centrale (ma anche Stato Italiano, perchè no) per la restituzione di somme (parecchi milioni di euro) che spettano alla Sardegna, così comeaveva giustamente richiesto e ottenuto la regione Sicilia. La richiesta, cominciata con il governo Berlusconi è in attesa di definizione con il nuovo esecutivo Prodi.
Soru però è diventato famoso (in certi casi famosissimo) perchè ha deciso - riuscendo a compattare la sua maggioranza - a far passare un nuovo concetto dentro questa nostra terra: Signori, la Sardegna ha un costo. Chi è ricco deve contribuire. Ragionamento che non fa (e non dovrebbe fare) una grinza. Ha deciso così di non fara costruire e distruggere quindi le coste (il tetto, attualmente è a due chilometri ma, è presumibile che può accorciarsi) e ha applicato una tassa di soggiorno ai signori delle barche, quelle, per intenderci, dai dodici metri in su. Insomma, gente che può tranquillamente permettersi di pagare quella che molti, hanno considerato una gabella.
La cosa più triste è che si è saputo (sarà vero?) che il buon Bill Gates non ha gradito e sposterà il suo maxi yacht da altre parti. Bill Gates. Uno che non sa neppure quanto possano pesare i suoi soldi. Bill Gates. Anche altri signorotti pare abbiano deciso di abbandonare la Sardegna. Alcuni, hanno dichiarato, per una questione di principio. Che, detta così sembra una cosa seria. Principio di che cosa? Pagate duemila euro per entrare (solo per entrare) nel locale di Briatore (lui la barca la porterà da queste parti, per necessità, per lavoro, insomma) e vi lamentate di contribuire per migliorare quello che voi, in qualche maniera, contribuite a sporcare?
la cosa più stupefacente è, però che il vice Presidente del Consiglio Rutelli ha dichiarato che questa "gabella"proprio non gli garba. Anche il vice ministro Visco, pare si sia espresso negli stessi termini. La domanda sorge spontanea: ma questi signori, non erano l'alternativa alla destra?
Il buon Soru, spigoloso, poco comunicativo, mal disposto al compromesso ha difeso tenacemente le sue scelte. Ecco, un ottimo esempio di sardo non servo. Ecco un'ottima occasione per continuare a difendere il nostro Presidente della Regione.









