Sono ritornato e ho scoperto che, per esempio, si stava preparando come evento mediatico internazionale – secondo i nostri quotidiani e telegiornali – la fusione di Forza Italia e Alleanza Nazionale nel Partito delle libertà. Per fortuna sono ritornato in tempo per sentire quello che il buon La Russa ci raccontava quasi emozionato sulle mirabili opportunità del partito di plastica. La Russa, quello che a toccargli la fiamma – ve la ricordate la fiamma? – urlava come un forsennato: “è come toccarmi gli attributi”. E oggi, perdendo la fiamma, ha perduto anche i cosiddetti attributi.
Gasparri, il prode Gasparri, il rude Gasparri, quello che io continuo a confondere tra quello vero e quello interpretato mirabilmente da Marcorè, ecco, lui è adesso un semplice soldato dentro i tanti “berluscones”. Allora semplicemente mi sono detto: è importante, è basilare, è necessario dover seguire quotidianamente, ora per ora, attimo per attimo le notizie della provincia Italia? In Messico, per esempio, quando si dice Italia tutti dicono “Totti, Del Piero, Volare”. Addirittura qualcuno canta Gianluca Grignani. Nessuno conosce Berlusconi, Gasparri, Brunetta e La Russa. In Messico ho vissuto quindici giorni in una favola: Biancaneve senza nani. E senza ballerine. E ho vissuto davvero molto bene dentro colori caldi e veri.















