Angela fragile (testo Giampaolo Cassitta)
Angela dolce che corse che fai
Dentro una vita che non prendi mai
Tua mamma che conta sorrisi e ricordi
E tu che non riesci a capire quei giorni
Quel giorno di agosto tua madre che sogna
In un caldo più dolce dentro Bologna.
Angela piccola trecce nel vento
Dentro un destino che cammina lento
Tua mamma ti guarda mentre un po' china
Viaggi nel vento di una nuova collina
Quel giorno di agosto un borsa che aspetta
Dentro una sala di caldo e di fretta
Angela forte che occhi che avrai
Quando guardi il rumore e scoprirai
Tua mamma la sola che riesce a capire
Ma il vento è raffermo e non potete fuggire
Quel giorno di agosto nessuno più sogna
È tutto più nero nella rossa Bologna.
Angela fragile che corpo che hai
Brillato per sempre e non tornerai
Tua madre che urla senza rumore
E la pietà che precede il furore
Un due di agosto che avevi tre anni
Angela è morta con pochi affanni.
Dentro una piccola fossa sul mare
Angela corre senza stupore
La madre riposa poco lontano
Angela attenta devi fare piano
Che i capelli rincorrono tutti i malanni
Angela mica si muore a tre anni.
©2008 by giampaolo cassitta










